Capitan Gerundo

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Testo e musica di Gianluca Gennari

Testo

Capitano vai, partirò insieme a te verso posti che io non ho visto mai.
Ehi ragazzo dai, non salperò senza di te, verso un mare che non è del Pliocene.
Asfalto, macchine, cemento, tu non avresti mai pensato che un giorno a tutto questo il posto avresti dato.
I fiumi che un giorno erano le tue vene, ora piangono amarezza per tutto ciò che, tristemente, si stan portando via.
Salutando quelle sponde con villaggi e palafitte.
Soffia nebbia e porta il sole, soffia nebbia e porta il sole qua.

Capitan Gerundo con il tuo vecchio veliero; Capitan Gerundo in realtà è una grande piroga.
Soffia nebbia e porta il sole, soffia nebbia e porta il sole qua.

Soffia nebbia e porta il sole, soffia nebbia e porta il sole

Capitano un tempo la gente temeva il mostro di quel lago, tutta quella folta nebbia confondeva il mistico dal vero.
Paludi, barche chiuse in un mistero scomparse, storie di uomini che destavano coraggio, un capitano intento a navigare verso il proprio viaggio.

Salutando quelle sponde con villaggi e palafitte.
Soffia nebbia e porta il sole, soffia nebbia e porta il sole qua.

Capitan Gerundo con il tuo vecchio veliero; Capitan Gerundo in realtà è una grande piroga.
Soffia nebbia e porta il sole, soffia nebbia e porta il sole.

Capitan Gerundo con il tuo vecchio veliero; Capitan Gerundo in realtà è una grande piroga.
Soffia nebbia e porta il sole, soffia nebbia e porta il sole qua.
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