GIANLUCA GENNARI
la voce delle campagne


Gianluca Gennari nasce a Crema (CR) nel 1973. Vive da sempre in pieno territorio cremasco, a Montodine, per poi trasferirsi a Cavacurta, nella vicina lodigiana, dove vive e lavora.
La prima, grande passione che sin da piccolo lo travolge è la musica. Da adolescente, dopo aver rispolverato e impugnato la chitarra del padre, insieme ad alcuni amici fonda la prima formazione di cui diviene il leader e cantante, i Complesso di colpa, cover band di musica italiana, che ottiene ottima visibilità.
A 19 anni, Gennari parte per l’esperienza del militare, durante la quale entra a far parte del coro alpino della sua brigata (il Coro Brigata Alpina Tridentina) dopo un provino sostenuto a Merano (BZ). All’interno di tale esperienza, ha la possibilità di girare l’intera penisola, cantare sul palco del Teatro Comunale di Modena, nella trasmissione Rai Uno mattina, attraverso esperienze che ne hanno sancito anche il forte legame con la montagna e la natura (come racconterà anche nel brano Al militàr).
Tornato dalla nàja, insieme ai fratelli, ridà vigore alla band e la trascina in nuove esperienze, che per alcuni anni la vedranno protagonista sul territorio.
Nel 1996, tuttavia, per questioni legate all’attività lavorativa, Gianluca decide di lasciare il gruppo: nello stesso momento capisce però che la musica è ormai parte di lui, un elemento da cui non può prescindere. Tenta quindi di rientrare nel giro, ma con grosse difficoltà e, non da meno, con l’ostacolo di trovare musicisti che siano disposti a seguirlo nelle poche ore libere che riesce a ricavare.
Nel frattempo, quasi per scherzo, pensando a Crema e alle sue campagne, fulcro della Pianura Padana, stende alcuni versi cantati in dialetto cremasco: tale fortuita intuizione dà il via ad un nuovo ambizioso progetto, quello di cantare nella lingua del proprio territorio, utilizzando la musica in tutti i suoi generi, ed unendo in tal modo la forte passione per le storie e le vicende della propria terra.
Il frutto dei primi sforzi, sostenuto da un gruppo di ottimi musicisti, viene alla luce nel marzo 2008 con la raccolta Söl Sère (cioè Sul Serio, il fiume che attraversa il paese natale): 9 brani dialettali, con un sound incisivo tra rock e folk, registrati nel dicembre 2007. Indimenticabili Nà a funs, sincera ballata sulla passione per “l’andare a funghi”, le allegre Al dé da la sàgra e L’ultem da l’an, che suggellano la gioia della festa del paese e gli inconvenienti della notte di San Silvestro, la parodica Mario Sigòla. Alla pubblicazione seguono interviste e interventi sulla stampa e i media locali, che non mancano di mettere in luce tanto la vena artistica quanto l’abilità poetica del cantautore, fortemente connotata alle emozioni proprie del cremasco e della sua gente. Il primo riscontro live dell’album arriva il 25 aprile 2008 a Verolanuova (BS), data che apre un tour che tocca anche alcune provincie vicine e desta curiosità sulla stampa locale.
Nel gennaio 2009 viene pubblicato il secondo album, Có la tèra sóta i pé (Con la terra sotto i piedi), un’altra raccolta di storie campagnole frutto delle avventure e disavventure che vedono protagonisti folkloristici personaggi locali, arrangiate con gusto ed un timbro deciso. Da ricordare la malinconica ballata Có la téra sóta i pé; Scusa mamma, sulla tematica dell’omosessualità; le sonorità Anni Ottanta di Tòne al Pastór e il ritmo pienamente folk di L’amìsa dal Pèpo.
Il nuovo lavoro viene presentato al pubblico con una tournèe denominata An tra-tòur per al Cremàsch, che prende il via il 28 febbraio 2009 dal Teatro di Ombriano, quartiere di Crema (CR). Protagonisti, oltre a Gianluca, i ragazzi della “banda”, già presenti nel tour precedente. Sette date all’insegna della musica genuina, durante le quali viene rispolverato il legame tra passato e presente attraversando i paesi, le campagne locali, la bellissima Crema. Unica chiave di lettura, il dialetto, collante insostituibile per la folta comunità cremasca.
Dal progetto sono stati tratti un album registrato dal vivo e un DVD con le riprese della data presso il Teatro San Domenico di Crema, nel contesto della Rassegna Crema in Scena.
Nel 2009, Gianluca Gennari si è esibito in diverse piazze e rassegne, all’interno del Festival La Valle dell’Adda, allo spazio estivo CremArena e presso altre realtà locali e non.
Una presenza di rilievo è quella che ha visto la band all’ID&M Identità e Musica - Festival della musica dei territori e dei popoli, evento promosso dalla Regione Lombardia con la direzione artistica di Davide Van de Sfroos. Gianluca si è esibito a supporto di Lissander Brasca, cantautore, musicista e arrangiatore milanese presentatosi senza band, al Teatro dal Verme e successivamente al Teatro Arcimboldi di Milano. Sullo stesso palco, altri grandi nomi della musica italiana: Enrico Ruggeri, Francesco de Gregori, Teresa de Sio, Simone Cristicchi, lo stesso Van de Sfroos.
Nel mese di dicembre, Gianluca pubblica un singolo in italiano, E la vita va, dedicato alla squadra Regia Basket formata da portatori di handicap dell’ospedale G. Verdi di Villanova d’Arda, contribuendo così, con il ricavato, alle spese sostenute dalla formazione per partecipare al campionato nazionale.
Nel marzo 2010, prende parte alla rassegna Salotto Musica, presso il Piccolo Parallelo - Teatro Galilei di Romanengo (CR).
Nel mese di aprile, con l’Associazione Laboratorio Autori, dà vita ad una serata benefica presso il CineTeatro di Bagnolo Cremasco (CR) per raccogliere fondi a sostegno del popolo terremotato di Haiti, che prende il nome di Haiutiamoli. In tale contesto, si esibisce insieme a diverse formazioni musicali locali che propongono un repertorio di propria produzione. Ad ulteriore supporto della raccolta fondi, viene realizzato un album contenente un brano per ciascun gruppo, con un inedito, Haiutiamoli, cantato insieme da tutte le formazioni.
Poco dopo, si esibisce ancora una volta, nel contesto della rassegna Crema in Scena, sul palco del Teatro San Domenico di Crema, con una serata dal titolo L’è mìa cincèl gnàa mastì, unendo le proprie musiche ad esibizioni coreutiche del Gruppo Majorettes Eliana di Montodine e a performances cabarettistiche.
Successivamente, il 16 ottobre, viene invitato a prendere parte a Venezia InCanto - Festival Veneziano di musica etnica internazionale, presso il prestigioso e storico Teatro Malibran di Venezia, che si propone l'obiettivo di valorizzare la musica nella sua espressione popolare. Unico cremasco presente, è accompagnato per la Regione Lombardia solo dal milanese Brasca.
Nel mese di novembre, l'emittente radiotelevisiva nazionale RAI 3 dedica a Gianluca, all'interno di una rubrica settimanale, un lungo servizio ripreso nella sala prove dell'artista, all'interno del quale egli ha la possibilità di illustrare l'importante progetto di ridare valore alla lingua locale e di fare il punto della situazione in attesa di un nuovo lavoro.
Attesa senza dubbio non lunga, dato che alla fine di marzo del 2011 ha preso il via la distribuzione del nuovo album, An genàr, ancora una volta ricco di rimandi alle storie della gente semplice, del proprio territorio, delle emozioni della vita di campagna e dei suoi peculiari personaggi. Tra le perle, Capitan Gerundo (sul tema dell'inquinamento ambientale), Pulénta e dunèl (emotiva ballata ambientata nel dopoguerra), San Martì (il racconto del trasloco dei contadini che avveniva a San Martino), Ga 'n vól... per ciapà có.
All'inizio del 2014 Gianluca presenta Töti 'n tournée, doppio cd live con brani estratti dalle date dell'ultimo tour realizzato nel 2013, contenente alcuni arrangiamenti originali di brani scritti negli anni passati.
Nel mese di ottobre, prende parte all'evento Expo Tour 2015 - Terra & Acqua di Lombardia, presso il Teatro lirico A. Ponchielli di Cremona, invitato dal Direttore Artistico del progetto Davide Van de Sfroos. Una grande narrazione fatta di musica, parole e documenti video, arricchita da ospiti a chilometro zero.
La produzione di Gennari tuttavia non si ferma. Per l'estate 2015 è in previsione l'uscita di un nuovo lavoro in studio con brani inediti che continuano l'esperienza di ricerca e riflessione del cantautore, il cui nome sarà Al mè paìs.
Nei mesi successivi, durante l'inverno a cavallo con il 2016, prenderà invece vita il progetto Il Gerundo e le sue storie, mirante ad una valorizzazione linguistica, sociale e culturale del territorio locale, un tempo occupato da un ampio acquitrino chiamato appunto Lago Gerundo. Il tema della Natura già in passato ha guidato la composizione di Gennari: in questo caso, ancora una volta, diviene mezzo di riflessione e confronto tra un mondo genuino ormai passato e la società odierna, attraverso gli efficaci mezzi della musica e dello spettacolo dal vivo, con la creazione di uno spettacolo di musica e teatro appositamente realizzato.


LA “BANDA”
Davide Dabusti: chitarre
Roberto Nassini: tastiere, pianoforte, fisarmonica
Andrea Cremonesi: batteria e percussioni
Alberto Dabusti: basso
Gianni Lunati: chitarre e ukulele